Uzbekistan

UZBEKISTAN

LA REPUBBLICA DELL’UZBEKISTAN: Si Trova nell’Asia Centrale, faceva parte dell’Unione Sovietica. La Lingua Ufficiale è L’Uzbeco, ma molte persone per via di un recente passato durante l’unione sovietica parlano Russo.

L’Uzbekistan è senza dubbio lo stato più ricco di tutta l’Asia Centrale, anche per via della sua posizione favorisce il commercio tra occidente e oriente. Fra deserti, steppe, montagne ricco di storia, natura, e cultura.

La Capitale e Tashkent con i suoi 2.000.000 di abitanti è la Città più Popolata dell’Uzbekistan, al centro della Città si trova un oasi bagnata da due fiumi Circik e Keles, molti palazzi costruiti nel periodo Sovietico, si può ancora vedere la parte dei resti della città vecchia con case fatte di mattoni e fango, vecchie moschee, ciò che rimane del tragico terremoto del 1996, da vedere il Bazar Chorsu un grande mercato all’aperto, i musei molto interessanti come il museo delle belle Arti, il Parco Navoi.

La Città più nota dell’Uzbekistan è sicuramente Samarcanda che è anche una delle Città più importanti della Via della Seta, la Città Vecchia è ricca di Madrase, Minareti, Moschee, dal 2001 è diventata patrimonio dell’umanità dell’ Unesco. In Città ci sono tante bellissime architetture Islamiche,  fra cui la Madrasa di Ulug  bek risalente al 1420,  le Madrase di Tilla-Kari e Sherdar e la Moschea di Bibi Khanum.

Un’altra Tappa che consideriamo obbligatoria in Uzbekistan è sicuramente Bukhara ricca di edifici Millenari. Da vedere Il Minareto di Kalon e L’Ark, la Città Fortificata, la Madrasa di Mir i Arab.

Un’altra Città da non perdere e Khiva la leggenda dice che fu fondata da Sem il figlio di Noe. Il Centro storico per lo più è ancora integro, molto interessante sono i pavimenti con piastrelle color turchese in varie superfici come nella cittadella di Ichon Qala, (anche se molto trascurata), da visitare il Minareto di Kalta Minor, la Fortezza di Kukhna Ark,  il mausoleo Pahlanov Mahmud, la madrasa di Islom Huja,la Moschea di Juma, ,  e  il Palazzo di Tosh-khovli.

Il Lago di Aral che ahimè sta scomparendo, un pò per colpa delle deviazioni che sono state fatte per scopi agricoli, un pò per la siccità

 

 

 

 

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