Bielorussia

BIELORUSSIA

La traduzione letteraria è la Russia Bianca, secondo alcune fonti storiche i primi Zar moscoviti indossavano le vesti bianche per distinguersi dagli imperatori Bizantini e da quelli Persiani, così i governanti della Moskva venero chiamati gli Zar Bianchi. Non è ben definito il motivo per cui sia stato applicato ai Bielorussi, l’ipotesi più plausibile è quella che l’etnia Bielorussa si sia formata prevalentemente tra etnie Slave e Baltiche, (la radice Balt dal Lituano Bianco) da li la Bianca Russia (BIELORUSSIA). Alcuni pensano che è duvuto dal fatto che l’etnie Slave e Baltiche hanno la carnagione chiara(bianca) capelli biondissimi, da li la Russia Bianca dovuta alla popolazione.  Questo lascia capire che la Bielorussia è uno stato pieno di storia e cultura, con tante popolazioni che sono passate dalla Bielorussia.

 

NOME: Repubblica della Bielorussia
ABITANTI: 9.500.000
CAPITALE: Minsk – 1.910.000 abitanti (circa)
LINGUA: Bielorusso, Russo
RELIGIONE: Ortodossa, Cattolica
ELETTRICITA’: 220 V
MONETA: Rublo Bielorusso(BR)
CLIMA: Estate molto calda e umida, mentre inverni molto freddi, è consigliabile visitare la Bielorussia fra maggio e agosto

 

FESTE:

1 GENNAIO: Capodanno
7 GENNAIO: Natale Ortodosso
8 MARZO:  Festa della Donna
15 MARZO: Festa della Costituzione
1 MAGGIO: Festa del Lavoratori
9 MAGGIO: Fine della 2° Guerra mondiale
1 GIUGNO: Festa dei Bambini
3 LUGLIO: Festa della liberazione di Minsk

Minsk è la Capitale della Bielorussia

Quasi tutti gli edifici di Minsk sono stati costruiti nel 1944 dall’esercito Sovietico, dopo l’occupazione tedesca, che distrusse quasi completamente la città. Minsk è probabilmente l’esempio migliore di pianificazione sovietica su larga scala. L’uniformità delle sue facciate monumentali le ampie strade, i parchi, il verde la sua atmosfera danno un senso di brillantezza, luminosità maggiore rispetto adaltre città dell’ex Unione Sovietica.
La strada principale di Minsk, prospekt Skariny. All’estremità sud-occidentale della strada, Ploschad Nezalezhnastsi (Piazza dell’Indipendenza), lunga 500 m, è circondata dagli edifici governativi e dall’affascinante Chiesa Cattolica Polacca di San Simone.

Il Parco Janki Kupaly è una piacevole zona verde costeggiata su due lati dal tortuoso fiume Svislach. È possibile noleggiare una barca a remi o visitare la casa in cui il Partito Comunista Russo tenne illegalmente il suo primo congresso nel 1898. Il Museo Nazionale Bielorusso di Storia e Cultura vi permetterà di fare un viaggio attraverso la storia turbolenta della nazione, mentre presso il Museo d’Arte Statale della Bielorussia potrete ammirare numerosi dipinti risalenti ai secoli compresi fra il XVII e il XX. Il Museo della Grande Guerra Patriottica descrive tramite le immagini gli orrori della seconda guerra mondiale e cerca di spiegare l’apparente ossessione del paese per la guerra. Le immagini dei prigionieri di guerra e le testimonianze fotografiche delle esecuzioni dei partigiani sono particolarmente macabre.
La Città Vecchia, a ovest di prospekt Skariny, ospita la Cattedrale di San Dukhawski, in stile barocco. Un tempo la cattedrale faceva parte di un convento bernardino polacco. Gli edifici del monastero sono stati restaurati e oggi sono sede di un’accademia musicale. Per farvi un’idea di com’era Minsk in passato, recatevi nella zona a est del fiume Svislach, dove troverete un quartiere che è stato ricostruito secondo lo stile tipico del XVII e del XVIII secolo. È curioso e quasi in miniatura, pieno di caffè, bar, ristoranti e negozi di souvenir. Poco distante, sorge la Chiesa di Santa Maria Maddalena, costruita nel 1847, caratterizzata da un campanile ottagonale a punta e da una grande cupola.